I nuovi Investigatori Privati

Investigatori privati: come sono e come dovrebbero essere nel panorama giuridico italiano. Uno studio dell’EUROPOL SRL

I dati stimati  e riportati sono desunti dalle ricerche effettuate dall’EUROPOL SRL e vengono forniti senza certezza, pur essendo stati effettuati con particolare accuratezza e rigore. Il contenuto dell'articolo rappresenta le opinioni dell'EUROPOL SRL.

 

Punti significativi priorità e prospettive

Nel panorama italiano, purtroppo, parlare di agenzie investigative è, nell'immaginario collettivo, sinonimo di: tradimenti (corna!), scandaletti rosa, intercettazioni abusive telefonini spia, buttafuori e "body guard". Oppure fantasiosi millantatori di promesse che non sono in grado di mantenere. Purtroppo, si dirà, e se questa è l'immagine che i potenziali fruitori dei servizi investigativi hanno, anche coloro che vogliono avvicinarsi a questa realtà dall'ottica interna, ovvero diventare anch'essi "investigatori" (sia titolari che collaboratori) è veramente terrificante. Tutti i curricula che quotidianamente la nostra società riceve si qualificano per: "esperti di tiro a segno, esperti di arti marziali, in possesso di fucile da caccia (sic!), esperto in radiocomunicazioni, esperto di guida veloce, esperienza acquisita pedinando la cognata......, esperto di hackeraggio, culturista, body guard (ovviamente dopo aver frequentato l'apposito corso....), soggetto con amici nella pubblica amministrazione, nei carabinieri etc........"  Vi lasciamo solo immaginare il fantasioso contenuto delle mail che riceviamo e che ci ripromettiamo di pubblicare, una volta anonimizzate. Non bisogna quindi meravigliarsi se poi avvocati, imprenditori, Ufficiali di P.G., Magistrati, giornalisti, giuristi, economisti, industriali, reputano la sola parola "investigatore" sinonimo di barzelletta.  Chiaramente nel panorama italiano vi sono anche delle realtà, sia di singoli titolari di licenza che gruppi societari, profondamente preparati, seri e stimati professionisti. Ma purtroppo sono casi isolati che non fanno altro che confermare una squallida realtà.

In quest'ambito l'EUROPOL SRL ha effettuato uno studio che non ha pretese di accademicità, ma che vuole contribuire a portare il cliente-utente sui giusti spazi di giudizio per ciò che concerne questa attività professional-imprenditoriale.

COSA DEVONO POTER ESSERE IN GRADO DI FARE GLI INVESTIGATORI

Gli investigatori privati, devono essere in grado di assistere le imprese, e gli avvocati ed essere in grado di trovare ed analizzare informazioni. Devono essere in grado di collegare piccoli indizi per risolvere questioni giudiziarie o scoprire notizie e connessioni riguardo ad analisi giuridiche, finanziarie o personali. La preparazione degli investigatori deve essere in grado da consentirgli di indagare reati, come il furto di identità, le molestie via e-mail ed il download illegale di materiale protetto da copyright. Devono inoltre poter fornire assistenza in materia penale e per la responsabilità civile nei casi giudiziari, si confronteranno anche con l'assicurazione crediti e la lotta contro la frode e le truffe commerciali. La maggior parte del loro lavoro viene fatto usando un computer, per recuperare e-mail cancellate e documenti elettronici eliminati, per esempio. Gli investigatori possono anche eseguire ricerche dalla banca dati del computer di lavoro per scoprire e attività economiche delle persone oggetto di indagine. Un appropriato uso del computer e della rete può consentire agli investigatori di ottenere rapidamente grandi quantità di informazioni, come un soggetto arrestato o condannato, le sentenze giudiziarie civili penali ed amministrative; i numeri di telefono; le immatricolazioni dei veicoli a motore; i soci di associazioni e di club, ed anche, in molti casi, le fotografie. Gli investigatori possono anche svolgere vari altri tipi di ricerche o di sorveglianza. Per verificare i fatti occorrenti al perfezionamento di un’indagine, come il reddito di un individuo od il luogo di lavoro, possono effettuare chiamate o visitare un luogo di lavoro del soggetto. Le attività dei detective privati e degli investigatori dipendono dalle esigenze dei loro clienti. Nei casi che coinvolgono i lavoratori assenteisti, ad esempio, gli investigatori possono effettuare operazioni di lungo termine di osservazione di una persona sospettata di frode. Se un investigatore osserva lo svolgimento di un'attività che contraddice le lesioni che un soggetto ha dichiarato in una richiesta di indennizzo del lavoratore, l'investigatore effettua video o fotografie per documentare l'attività e relazionarla al cliente per un appropriato uso giudiziario.

Le indagini: essi devono assolutamente essere in grado di tenere il passo con le leggi statali e locali, e devono conoscere perfettamente la legislazione vigente con le sue innovazioni, come la legge sulla privacy e tutte le altre numerose questioni legali che riguardano il loro lavoro. La legittimità di alcuni metodi può essere poco chiara, e gli investigatori devono essere in grado di conoscere i precedenti giurisprudenziali e le sentenze nel momento di decidere come portare avanti un caso. Essi devono anche saper raccogliere prove correttamente in modo che non compromettano la loro ricevibilità in tribunale. Accessi abusivi a banche dati protette, ricorso ad “amicizie” conoscenze e quant’altro di abusivo sono assolutamente da escludersi nell’ambito della corretta attività dell’investigatore privato.

Gli investigatori devono essere profondi conoscitori della legge per lo svolgimento corretto delle indagini.

 

La formazione culturale

Una formazione universitaria giuridica-economica ed informatica è assolutamente raccomandabile: molti investigatori devono essere in grado, ad esempio, di concentrarsi sul furto della proprietà intellettuale, oppure indagare e documentare gli atti di pirateria informatica e fornire informazioni per il procedimento penale e civile. Per essere completo un investigatore deve poter procedere allo sviluppo di profili finanziari e nell’elaborazione di piani patrimoniali. Le loro relazioni riflettono la loro capacità culturale e l’elaborazione delle informazioni raccolte attraverso interviste, l'indagine e la sorveglianza, e la ricerca, inclusa l’analisi dei documenti pubblici e dei dati di bilancio.

Informatica forense: gli investigatori devono avere nelle loro strutture tecnici autorizzati e specializzati nel recupero, nell'analisi e nella preservazione di dati da computer per l'utilizzo nelle indagini o come elementi di prova. Essi determinano le modalità di intrusioni in sistemi informatici, recuperano i dati da file criptati o cancellati, e recuperano le e-mail e le password soppresse o cancellate.

 

Le indagini: limiti e fattibilità.

Una seria agenzia investigativa non può prescindere dall’effettuazione di indagini interne ed esterne per le società. Nelle indagini interne, si può indagare per verificare l'uso della droga nel mondo del lavoro, garantire che le spese effettuate dai dipendenti con danari aziendali non siano oggetto di abuso, e determinare se i lavoratori dipendenti sono adusi a rubare merce od informazioni riservate. Le indagini esterne consistono invece nel tentativo di contrastare le attività fraudolente esistenti al di fuori della società, come, ad esempio, la fatturazione fraudolenta da parte di un fornitore.

Un’agenzia investigativa ben strutturata non può prescindere dalle indagini finanziarie e deve possedere le risorse adatte a sviluppare profili finanziari confidenziali delle persone fisiche o delle società che sono parti potenziali di grandi operazioni finanziarie. Questi investigatori sono spesso laureati in economia e commercio e lavorano a stretto contatto con la banca d'investimento e con altri commercialisti. Tali indagini  sono essenziali anche per le attività di ricerca volte al fine di recuperare il risarcimento concesso dal giudice in casi di frode o di furto o quando, ad esito di una sentenza esecutiva, il cliente non sia in grado di fare valere concretamente la sentenza stessa. Alcune rare situazioni richiedono all'investigatore di essere armato, come quando esegue alcuni incarichi riservati e delicati per i clienti aziendali. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, l’utilizzo od il possesso di un arma non è necessaria perché lo scopo del lavoro è la raccolta di informazioni e non l'applicazione della legge penale o l’arresto delle persone. I proprietari di agenzie investigative devono avere la struttura, in termini di personale specializzato,  in grado di poter trattare con clientela esigente e talvolta con clienti disinformati. Quelli, ad esempio, che non distinguono una fiction televisiva dalla realtà operativa esistente in Italia: e sono di più di quelli che si pensi.

Nonostante la legge italiana regolamentante la materia non lo preveda come obbligo, pur tuttavia è opinione dell’EUROPOL SRL che un soggetto che effettua attività investigativa debba avere una ordinaria laurea quinquennale, preferibilmente in giurisprudenza, economia e commercio, informatica. Assolutamente da evitare sarebbero sia i corsi privati di “body guard” e “investigatore privato” (veeri e propri esborsi inutili di denaro, effettuati da “enti” non riconosciuti da nessuno e non abilitanti a nulla) , sia i corsi di "laurea breve” triennale, in scienze dell’investigazione. Tale diploma potrà essere usato da un appartenente in servizio attivo alle forze dell’ordine come approfondimento culturale: mai da un soggetto che desideri effettuare l’attività investigativa privata. Si tratta di due formazioni mentali e culturali ed operative diametralmente opposte.

Purtroppo il livello di formazione culturale della maggior parte dei possessori di licenza ex art. 134 e ss TULPS in Italia è seriamente lacunosa. Il livello di istruzione per gli investigatori privati,  in percentuale, è stato così stimato dall’EUROPOL SRL, per l’anno 2008:

 

 

 

Percentuale

Laurea quinquennale

8

 

Diploma post scuola superiore triennale

10

Diploma di scuola media superiore

 

40

Licenzia media

27

Licenza elementare

13

Nessun titolo di studio

2

A parere dell’EUROPOL SRL un’agenzia investigativa che si rivolga al mondo delle imprese dovrebbe avere del personale laureato, preferibilmente in uno dei settori connessi alla gestione aziendale.

Ad esempio per effettuare un lavoro di analisi in internet, una laurea in informatica è ben più utile che un corso triennale di “scienza delle investigazioni”, così come per delle indagini aziendali e finanziarie è molto meglio essere laureati in economia e commercio che non avere fatto un corso di “guardia del corpo o di security” (fra l’altro attività in Italia tollerate ma vietate dall’ordinamento vigente).

 

Specializzazioni degli investigatori italiani: le proiezioni dell’EUROPOL SRL

Dato il panorama italiano nel settore investigativo, composto per la maggior parte di micro-realtà, stimiamo che nelle agenzie di assicurazione, negli il 45 per cento siano lavoratori autonomi che effettuano l’investigazione come unica attività, all’incirca un 40% invece è composto da pensionati ed altri soggetti che si limitano ad integrare i redditi con  un secondo lavoro. Residua un 15% di collaboratori subordinati o parasubordinati, il più delle volte avventizi. Circa il 64 per cento dell’attività svolta ha riguardato indagini private in senso stretto (infedeltà coniugali e controllo dei figli) mentre un altro 15% per cento hanno effettuato attività di antitaccheggio. Il restante 21% ha lavorato principalmente  nei servizi legali delle imprese, nelle società di servizi per l'impiego, istituti di credito e di mediazione, tra cui le banche e le finanziarie.

 

Prospettive di lavoro: le analisi dell’EUROPOL SRL

Si prevede una forte concorrenza ed una grande crescita nel settore, basata però su impieghi instabili, scarsamente remunerati e con limitata durate temporale.

Cambiare occupazione. L’occupazione di investigatori privati viene stimata in crescita  oltre il 18 per cento nel decennio 2009-19 L'aumento della domanda di  investigatori privati sarà il risultato della richiesta di maggiore sicurezza, oltre che dell’aumento del contenzioso, e della necessità di proteggere le informazioni riservate e di proprietà di tutti i tipi. Anche la proliferazione delle attività criminali su Internet, come ad esempio il furto di identità, spam, e-mail moleste, e il download illegale di materiale protetto da copyright, aumenterà anche la domanda di investigatori privati. Purtroppo però a tali richieste non corrisponde né un’adeguata preparazione dell’investigatore italiano (tuttora normato da una legge del 1931) quanto una scarsa predisposizione del cliente non azienda ad investire somme adeguate per la sua sicurezza. Da ciò discenderanno lavori temporanei, poco pagati, privi di specializzazione. Unici sbocchi collaterali all’attività si possono ipotizzare in attività di “security” quali fiere congressi, servizio di maschera e di portierato nei locali notturni che ben poco hanno a che vedere con l’attività investigativa. Pochi soggetti forniti di strutture articolate e specializzate, stante la crescente attività finanziaria a livello mondiale, potranno fornire servizi investigativi, legali e paralegali, informatici e finanziari a banche aziende ed altre istituzioni. La retribuzione annuale media degli investigatori, anno 2006 , si stima essere € 31.500,00. Il 50% per cento di costoro ha avuto guadagni compresi fra € 22.500 e $ 41.500 (Parliamo di titolari di licenza e non di dipendenti).  Il 10 per cento di coloro che hanno guadagnato meno ha realizzato di € 16.000,00, ed il 10 per cento di coloro che hanno guadagnato di più € 75.000,00.  I redditi dei detective privati variano notevolmente dal datore di lavoro, specialità, e area geografica.

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