Legge 104, nuovi benefici su assistenza disabili

Legge 104, nuovi benefici su assistenza disabili. La nuova norma in arrivo punta a riordinare i vari incentivi offerti a chi gode di questo status lavorativo perchè assiste un disabile. Si prevedono assegni fino a € 1.900, sgravi fiscali, contributi figurativi e la nuova qualifica di Caregiver, per chi assiste un disabile al 100%. La legge 104 tutela l’assistenza ai disabili concedendo al lavoratore permessi retribuiti straordinari oltre a quelli normalmente previsti dai contratti collettivi nazionali. Ovviamente tale diritto è sacrosanto laddove si assista realmente una persona disabile. Ma cosa accade quanto viene utilizzato per altri scopi? La nostra esperienza di Agenzia Investigativa attiva sul territorio nazionale ci ha permesso di accertare moltissimi comportamenti fraudolenti da parte di lavoratori che sfruttano i permessi 104 per ben altri scopi.

Permessi Legge 104, comportamenti sospetti e abusi accertati

Dalla nostra esperienza di investigatori chi abusa dei permessi Legge 104 spesso assiste, sulla carta, un parente che non è convivente. La legge infatti non impone che il soggetto assistito sia convivente. Occorre che sia un parente. Nello specifico il lavoratore tende a richiedere i permessi “attaccandoli ai fine settimana” oppure ad altre occasioni festive. Spesso prende il giovedì e venerdì per attaccare il sabato e la domenica, oppure un giorno alla volta sempre in prossimità dei weekend. Non occorre dare uno specifico preavviso, per cui l’azienda si ritrova improvvisamente senza la forza lavoro. Altri segnali di possibile abuso potrebbero essere le frequenti richieste di permessi per malattia, o per lievi infortuni (a seconda dell’attività). Frequentemente, infatti, chi abusa della legge 104 non si limita ciò, quanto ricorre ad ogni stratagemma al fine di prolungare le sue assenze dal posto di lavoro.

Abuso Legge 104, come può tutelarsi l’azienda?

Laddove ci siano comportamenti sospetti occorre verificare il dipendente utilizzando un’agenzia investigativa. L’agenzia investigativa in possesso di regolare licenza ai sensi dell’art. 134 TULPS, come Europol SRL, può investigare e raccogliere prove. L’attività investigativa prevede il pedinamento del soggetto con costante monitoraggio delle sue attività. Ciò è perfettamente legale e lecito, perchè volto ad accertare un eventuale comportamento fraudolento. Gli investigatori di Europol SRL sono tutti muniti di licenza e possono svolgere legalmente ogni tipo di investigazione concessa dalla legge. Le prove raccolte ed inserite in un’apposita relazione, saranno poi utilizzabili in giudizio, senza rischio alcuno. La perfetta legittimità dell’investigazione Europol, la professionalità degli operatori, e la correttezza formale e sostanziale della relazione investigativa, diventeranno un supporto essenziale per l’azione giudiziaria eventuale.

Abuso Legge 104: quanto costa un’investigazione?

Le attività investigative vengono costruite in base alle specifiche esigenze del cliente. I preventivi forniti da Europol SRL sono sempre comprensivi di tutte le spese. Dopo un’analisi gratuita della problematica specifica, il nostro reparto investigativo redige un preventivo non impegnativo comprensivo di tutte le spese. Questo al fine di limitare al massimo l’esborso del cliente e massimizzare il risultato.

Se sospetti che i tuoi dipendenti abusino delle legge 104 o siano assenti ingiustificatamente dal lavoro non aspettare, rivolgiti con fiducia a EUROPOL SRL, richiedi un preventivo, oppure chiama 3405769116. Con le nostre squadre investigative siamo attivi in tutta Italia.

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