Pignoramento stipendio e pensione sul conto corrente

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Pignoramento presso terzi · Stipendio · Pensione · Conto corrente

Pignoramento stipendio e pensione sul conto corrente

Il pignoramento di stipendio e pensione segue regole diverse a seconda
che l’esecuzione avvenga presso il datore di lavoro, l’ente pensionistico
oppure direttamente sul conto bancario o postale del debitore.
Il momento dell’accredito è determinante per stabilire quali limiti
trovino applicazione.

Principio essenziale.
Non è corretto applicare indistintamente la regola del quinto a qualsiasi
somma presente sul conto corrente: occorre distinguere natura del credito,
soggetto terzo pignorato e momento dell’accredito.
A cura di: Europol Investigazioni
Revisione: agosto 2026
Materia: recupero crediti e pignoramento presso terzi

Pignoramento di stipendio e pensione: cosa cambia se le somme sono sul conto

Il pignoramento presso il datore di lavoro o l’ente pensionistico
interviene prima che la somma venga versata al debitore; il pignoramento
presso banca o Poste colpisce invece il rapporto sul quale le somme sono
già state o saranno accreditate. La legge prevede limiti diversi nelle
due situazioni. Per gli accrediti anteriori alla notifica del pignoramento
del conto opera una protezione parametrata al triplo dell’assegno sociale;
per gli accrediti effettuati il giorno della notifica o successivamente
trovano applicazione i limiti propri dello stipendio o della pensione.
Anche la natura del credito — ordinario, alimentare o esattoriale —
può incidere sulla misura concretamente pignorabile.

1. Articoli 545 e 546 c.p.c.: il quadro normativo

L’articolo 545 c.p.c. stabilisce i limiti di pignorabilità di stipendi,
salari, pensioni e somme accreditate. L’articolo 546 c.p.c. disciplina
invece gli obblighi del terzo pignorato dal momento in cui riceve
la notificazione dell’atto.

Art. 545 c.p.c.

Limiti sostanziali

Individua le quote protette e quelle che possono essere sottoposte
a esecuzione forzata.

Art. 546 c.p.c.

Obblighi del terzo

Disciplina gli effetti della notificazione nei confronti di banca,
Poste, datore di lavoro o ente pensionistico.

Eccezioni

Natura del credito

Crediti ordinari, alimentari ed esattoriali non sono necessariamente
soggetti alle medesime percentuali.

La misura pignorabile non si determina considerando soltanto quanto
denaro è presente sul conto: occorre identificare origine delle somme,
momento dell’accredito e disciplina applicabile.

2. Pignoramento alla fonte e pignoramento del conto sono procedure differenti

Nel primo caso il creditore agisce contro il soggetto che deve corrispondere
periodicamente la somma al debitore. Nel secondo agisce contro l’intermediario
presso il quale il debitore intrattiene il rapporto bancario o postale.

01 · Alla fonte

Datore di lavoro o ente pensionistico

La quota pignorabile viene trattenuta prima che stipendio o pensione
vengano materialmente messi a disposizione del debitore.

02 · Sul conto

Banca o Poste

Il pignoramento riguarda il rapporto bancario o postale e richiede
di distinguere le somme già accreditate dagli accrediti contestuali
o successivi.

3. Tabella delle principali regole

Situazione Regola generale Parametro 2026
Stipendio presso il datore di lavoro Per un credito ordinario, di regola può essere pignorato
un quinto della retribuzione netta, salve discipline particolari.
20% in via generale
Pensione presso l’ente erogatore È protetta una fascia pari al doppio dell’assegno sociale,
con il limite minimo previsto dalla legge.
€ 1.092,48 protetti
Stipendio o pensione già accreditati prima del pignoramento È assoggettabile a pignoramento soltanto l’importo eccedente
il triplo dell’assegno sociale.
€ 1.638,72 protetti
Accredito il giorno della notifica o successivamente Si applicano i limiti previsti per stipendio o pensione
e le eventuali discipline speciali.
Valutazione del caso concreto
Credito alimentare La misura è determinata secondo il provvedimento
e le regole specificamente applicabili.
Non opera automaticamente il solo quinto
Riscossione esattoriale sullo stipendio Si applicano le quote speciali previste
dalla disciplina della riscossione.
1/10, 1/7 o 1/5

4. Quanto può essere pignorato dello stipendio

Nel pignoramento presso il datore di lavoro, per i crediti ordinari
la regola generale è rappresentata dal limite di un quinto
della retribuzione netta.

Credito ordinario

Regola del quinto

È il limite normalmente applicabile a banche, finanziarie,
fornitori, professionisti e altri creditori privati.

Part-time

Non coincide con la pensione

Lo stipendio non beneficia automaticamente della medesima
soglia assoluta di impignorabilità prevista per la pensione.

Cessione

Cessione del quinto già presente

Cessioni, delegazioni e altri pignoramenti incidono sulla capienza
e devono essere esaminati congiuntamente.

Fine rapporto

TFR e indennità

Anche le somme collegate alla cessazione del rapporto di lavoro
sono soggette ai limiti previsti dalla disciplina applicabile.

5. Minimo impignorabile della pensione nel 2026

La pensione gode di una protezione specifica. Nel 2026 la soglia
di riferimento è determinata sulla base dell’assegno sociale mensile
e deve essere verificata ogni anno.

€ 546,24
Assegno sociale mensile 2026.
× 2
Parametro applicato alla fascia protetta della pensione.
€ 1.092,48
Soglia protetta risultante nel 2026.
Eccedenza
Solo la parte eccedente entra nel successivo calcolo di pignorabilità.

6. Stipendio e pensione già accreditati sul conto corrente

Quando stipendio o pensione sono stati accreditati prima della
notificazione del pignoramento alla banca o a Poste, la legge
prevede una protezione parametrata al triplo dell’assegno sociale.

€ 546,24
Assegno sociale mensile 2026.
× 3
Parametro per somme già accreditate prima del pignoramento.
€ 1.638,72
Soglia protetta sul conto nel 2026.
Data
Il momento dell’accredito resta determinante.
Prima

Somme già presenti

Per le somme riconducibili a stipendio o pensione già accreditate,
è necessario considerare la soglia protetta prevista dalla legge.

Contestualmente

Accredito il giorno della notifica

Tornano rilevanti i limiti propri della prestazione periodica
e la disciplina specifica applicabile.

Dopo

Accrediti successivi

Gli accrediti successivi vengono assoggettati ai limiti
previsti per stipendio o pensione.

Nei conti sui quali confluiscono somme di diversa provenienza
può essere necessario esaminare estratti conto, causali e origine
delle singole disponibilità.

7. Crediti ordinari, alimentari ed esattoriali

Prima di applicare una percentuale è necessario qualificare
la natura del credito e individuare la disciplina processuale
concretamente applicabile.

Ordinari

Creditori privati

Per lo stipendio trova normalmente applicazione il limite del quinto;
per la pensione occorre prima salvaguardare la fascia protetta.

Alimentari

Misura non automatica

La misura applicabile dipende dal provvedimento giudiziale
e dalle specifiche regole della fattispecie.

Esattoriali

Quote speciali sullo stipendio

La disciplina della riscossione prevede scaglioni specifici
che possono condurre a un decimo, un settimo o un quinto.

8. Dall’individuazione del terzo al pignoramento

Le indagini informative possono supportare la fase preliminare
nell’individuazione dei possibili terzi, ma non sostituiscono
il titolo esecutivo, il precetto o l’attività del professionista
incaricato dell’esecuzione.

01

Titolo esecutivo e precetto

Il creditore deve disporre dei presupposti necessari per procedere all’esecuzione forzata.

02

Individuazione del terzo

Occorre individuare il datore di lavoro, l’ente pensionistico o l’intermediario presso il quale può esistere il rapporto utile.

03

Notifica del pignoramento

L’atto viene notificato al debitore e al terzo secondo la disciplina processuale applicabile.

04

Dichiarazione del terzo

Il terzo rende la dichiarazione relativa al rapporto e alle somme dovute o disponibili nei limiti previsti dalla legge.

05

Assegnazione

Il procedimento prosegue verso l’eventuale assegnazione delle somme quando ne sussistono i presupposti.

9. Come le verifiche informative possono supportare il recupero crediti

Nei limiti dell’incarico e della normativa applicabile,
Europol Investigazioni può svolgere verifiche informative orientate
all’individuazione di elementi potenzialmente utili alla valutazione
della strategia esecutiva.

Lavoro

Rintraccio posto di lavoro

Verifica orientata alla possibile posizione lavorativa
o pensionistica del soggetto.


Approfondisci il servizio

Banche

Rintraccio rapporti bancari

Attività informativa orientata ai possibili intermediari
con i quali il debitore potrebbe intrattenere rapporti.


Approfondisci il servizio

10. Cosa può indicare il report e cosa non può garantire

L’utilità di una verifica informativa consiste nel fornire elementi
che possono orientare la successiva valutazione esecutiva. Il report,
tuttavia, non sostituisce gli atti del procedimento e non certifica
la disponibilità economica esistente al momento del pignoramento.

Il report può fornire elementi utili

  • possibile datore di lavoro o posizione pensionistica;
  • possibili intermediari o rapporti individuati secondo il servizio richiesto;
  • ulteriori informazioni patrimoniali comprese nell’indagine acquistata;
  • un quadro informativo preliminare da sottoporre al professionista incaricato.

Il report non garantisce

  • saldo o capienza disponibile sul conto;
  • persistenza del rapporto alla data del pignoramento;
  • assenza di vincoli, precedenti pignoramenti o altre trattenute;
  • il buon esito economico dell’esecuzione forzata.

Guide e servizi collegati

Domande frequenti

Quanto può essere pignorato dello stipendio?

Per un credito ordinario, il limite generale è pari
a un quinto dello stipendio netto. Crediti alimentari,
riscossione esattoriale, cessioni e pignoramenti concorrenti
richiedono però un calcolo specifico.

Qual è la quota impignorabile della pensione nel 2026?

Nel 2026 la fascia protetta è pari a € 1.092,48,
cioè il doppio dell’assegno sociale mensile di € 546,24.
È pignorabile, nei limiti di legge, soltanto la parte eccedente.

Quanto resta protetto se stipendio o pensione sono già sul conto?

Se l’accredito è anteriore al pignoramento del conto,
resta protetta una somma pari al triplo dell’assegno sociale:
€ 1.638,72 nel 2026. È potenzialmente pignorabile soltanto
l’eccedenza.

Che cosa accade agli accrediti successivi al pignoramento?

Gli accrediti effettuati nel giorno della notifica
o successivamente seguono i limiti propri dello stipendio
o della pensione e le eventuali disposizioni speciali.

Uno stipendio part-time è impignorabile?

No. Per lo stipendio non è prevista la stessa soglia assoluta
stabilita per la pensione. Per un credito ordinario opera
normalmente il limite di un quinto, salvo il concreto
assetto delle trattenute e delle procedure concorrenti.

La cessione del quinto impedisce un altro pignoramento?

Non necessariamente. La cessione incide sulla capienza
e sul limite complessivo delle trattenute, ma la risposta
dipende dalla natura dei crediti e dalle procedure già in corso.

Europol può garantire che sul conto vi siano fondi?

No. Le verifiche possono fornire informazioni sui possibili
rapporti o sulla posizione lavorativa e pensionistica,
ma non garantiscono saldo, capienza, attualità del rapporto
o buon esito del pignoramento.

Serve un avvocato per procedere al pignoramento?

L’esecuzione forzata richiede la verifica del titolo,
del precetto e degli adempimenti processuali. Il report
informativo può supportare la preparazione, ma la strategia
e gli atti devono essere valutati dal professionista incaricato.

Fonti normative e istituzionali


  1. Normattiva — art. 545 c.p.c.

  2. Gazzetta Ufficiale — art. 546 c.p.c.

  3. INPS — Assegno sociale

  4. Agenzia delle entrate-Riscossione — procedure esecutive

Deve individuare lavoro, pensione o possibili rapporti bancari del debitore?

Descriva sinteticamente il credito, il soggetto da verificare
e le informazioni già disponibili. Europol valuterà il percorso
informativo coerente con l’obiettivo dichiarato.