Truffe in criptovalute: come recuperare i soldi e quali indagini servono

Europol Investigazioni

Indagini sulle frodi digitali

Truffe in criptovalute: come recuperare i soldi e quali indagini servono

Dalle transazioni blockchain alle prove utili: Europol Investigazioni affianca privati, imprese e studi legali nella ricostruzione dei flussi e nella valutazione dei possibili percorsi di recupero.

A cura di EUROPOL S.r.l.Prima pubblicazione: 27 febbraio 2025Revisione: 10 settembre 2026

Si possono recuperare le criptovalute rubate?

In alcuni casi sì, ma nessuno può garantirlo prima di esaminare i fatti. Servono transazioni verificabili, eventuali destinatari o intermediari identificabili, disponibilità di beni e una strada tecnica o giuridica concretamente praticabile. Un saldo visualizzato su una falsa piattaforma non dimostra che quelle criptovalute esistano.

Europol Investigazioni aiuta a trasformare ricevute, indirizzi e comunicazioni in una ricostruzione investigativa utile. L’indagine può sostenere le iniziative del legale e delle autorità; non attribuisce poteri di blocco o restituzione dei fondi.

Hai appena scoperto la truffa?

Interrompi i versamenti, conserva i dati e contatta i canali ufficiali degli operatori coinvolti.

Cosa fare subito

Vuoi valutare un’indagine?

Parti da importi effettivamente versati, date, piattaforme e identificativi delle transazioni.

Come interviene Europol

01 · Inquadrare i fatti

Furto, falso investimento o problema di accesso?

La parola “recupero” descrive situazioni molto diverse. Individuare quella corretta evita di pagare per un’attività inadatta al problema.

Situazione Verifica utile Limite da considerare
Crypto trasferite a un truffatore Ricostruire indirizzi, transazioni e possibili passaggi presso intermediari. Seguire un flusso non equivale a ottenere la restituzione.
Prelievo negato da una piattaforma Verificare società, contratto, depositi reali e ragioni del blocco. Un controllo antiriciclaggio non dimostra, da solo, una frode.
Wallet compromesso Analizzare movimenti e modalità dell’accesso; proteggere gli altri account. Chiavi o credenziali compromesse richiedono una gestione tecnica specifica.
Chiavi perse o rete errata Valutare backup esistenti, tipo di wallet e assistenza ufficiale del destinatario. Nessuno “sblocco blockchain” universale consente di ricreare chiavi mancanti.

La perdita di valore di un token non prova automaticamente una truffa. Occorre distinguere rischio di mercato, inadempimento contrattuale, sottrazione e inganno.

02 · Intervenire tempestivamente

Cosa fare dopo una truffa in criptovalute

  1. Non inviare altro denaro. Sospendi i pagamenti richiesti per presunte tasse, assicurazioni o sblocchi del saldo.
  2. Contatta banca ed exchange dai canali ufficiali. Segnala i fatti, chiedi l’apertura di una pratica e conserva il numero di riferimento. Chiedi quali misure siano valutabili e quali documenti occorrano.
  3. Proteggi gli accessi. Da un dispositivo affidabile cambia le credenziali compromesse, verifica le sessioni e l’autenticazione a più fattori. Per un wallet compromesso richiedi assistenza tecnica verificata prima di eseguire operazioni suggerite da sconosciuti.
  4. Conserva le prove. Non cancellare conversazioni o resettare il dispositivo prima di aver valutato come preservare i dati utili.
  5. Rivolgiti alle autorità e al legale. Non attendere la conclusione di un’indagine privata per segnalare i fatti o valutare la querela e gli eventuali termini.

Un’indagine privata non è un requisito per presentare denuncia. Le attività tecniche possono procedere in coordinamento con la tutela legale, senza ritardare le iniziative urgenti.

03 · Preparare il fascicolo

Quali dati servono per analizzare le transazioni

Prepara una cronologia essenziale e conserva gli originali digitali. Per ciascun trasferimento indica:

  • criptovaluta o token, rete utilizzata e importo;
  • indirizzi di invio e ricezione e identificativo della transazione, detto hash o TxID;
  • data, ora e fuso orario, se disponibili;
  • ricevute dell’exchange, estratti delle operazioni e pagamenti bancari collegati;
  • dominio della piattaforma, contatti utilizzati e comunicazioni ricevute.

Uno screenshot è utile, ma può non contenere tutte le informazioni necessarie. Esporta le operazioni quando la piattaforma lo consente e conserva anche e-mail e documenti. Indirizzi, importi e TxID sono dati centrali anche nelle indicazioni FBI/IC3 per le vittime di frodi crypto.

Non inviare seed phrase, chiavi private, password o codici di accesso. Il tracciamento dei movimenti pubblici non richiede il controllo del wallet. Nel primo contatto comunica soltanto una sintesi; concorda successivamente il canale per i documenti.

04 · Comprendere il risultato

Cosa può dimostrare il tracciamento blockchain

Su reti pubbliche come Bitcoin è possibile consultare i trasferimenti registrati. Gli indirizzi, però, non contengono necessariamente il nome del titolare. La documentazione Bitcoin chiarisce sia la visibilità delle transazioni sia l’assenza di un ordinario meccanismo di annullamento dei pagamenti confermati.

L’analisi può ricostruire passaggi, individuare collegamenti plausibili fra indirizzi e segnalare possibili contatti con servizi di scambio o custodia. Le attribuzioni devono essere motivate: un’etichetta associata a un indirizzo o un raggruppamento di wallet non prova automaticamente chi abbia commesso la frode.

Passaggi tra reti, servizi di offuscamento, registrazioni interne degli exchange e dati non pubblici possono interrompere o indebolire la ricostruzione. Nemmeno l’impiego di strumenti avanzati elimina questi limiti.

Un risultato utile

Una sequenza documentata di transazioni, le fonti consultate, i possibili intermediari e le verifiche ancora necessarie.

Una conclusione da evitare

“Abbiamo trovato un wallet, quindi conosciamo con certezza il truffatore e recupereremo tutto”. Sono passaggi distinti, ciascuno da dimostrare.

05 · Il supporto investigativo

Come opera Europol Investigazioni nelle frodi crypto

Europol Investigazioni offre supporto investigativo per il tracciamento delle criptovalute e la ricostruzione dei fatti, anche attraverso collaborazioni tecniche specialistiche. L’obiettivo è fornire elementi utilizzabili per decidere se e come proseguire, prima di affrontare ulteriori costi.

Esame preliminare

Si valutano documentazione disponibile, importi effettivamente versati, reti coinvolte e obiettivi dell’incarico.

Ricostruzione dei flussi

Si esaminano le transazioni verificabili e i possibili collegamenti con indirizzi e intermediari, esplicitando i limiti dell’analisi.

Riscontri informativi

Si confrontano i dati tecnici con informazioni lecitamente accessibili su società, siti e soggetti coinvolti.

Supporto al legale

I risultati possono essere messi a disposizione del professionista incaricato per valutare segnalazioni, richieste documentali e iniziative di tutela.

Europol collabora con lo Studio Legale Internazionale Bertaggia. Attività investigativa e assistenza legale restano distinte: oggetto, compensi, professionisti coinvolti e risultati attesi vengono definiti nei rispettivi incarichi.

Il valore di una relazione dipende da metodo, fonti e verificabilità. Non è una sentenza, non vincola il giudice e non comporta l’automatico accesso ai dati riservati degli exchange. Richiedi una valutazione del caso a Europol.

Truffe nel trading: segnali e tutela

06 · Valutazione giuridica

Denuncia, richieste agli exchange e recupero delle somme

Segnalazione e tutela penale

Il legale valuta la qualificazione dei fatti e la modalità di presentazione della denuncia o querela. Vanno esposti pagamenti, inganni, soggetti conosciuti e documenti disponibili, distinguendo i fatti osservati dalle ipotesi investigative. La querela non va rinviata nell’attesa di conoscere l’identità di tutti i responsabili.

Conservazione dei dati e misure sui fondi

Una segnalazione documentata può consentire all’operatore di esaminare il caso e le misure consentite dalla legge e dalle proprie procedure. Una richiesta privata non obbliga automaticamente al congelamento o alla restituzione. Acquisizioni di dati riservati e misure coercitive richiedono il procedimento e l’autorità competenti; quando sono coinvolti soggetti esteri occorre considerare anche la cooperazione internazionale.

Azioni civili e convenienza economica

L’eventuale domanda restitutoria o risarcitoria richiede di individuare il soggetto contro cui agire, il fondamento della pretesa, le prove e la giurisdizione. Anche un esito giudiziario favorevole va distinto dalla concreta possibilità di soddisfarsi sui beni. Importo del danno, patrimonio aggredibile, costi e tempi orientano la scelta della strategia.

Pagamenti bancari collegati

Per bonifici o carte occorre distinguere operazioni non autorizzate e pagamenti disposti dalla vittima sotto inganno. Il rimborso non discende automaticamente dalla successiva truffa crypto. La Banca d’Italia illustra le tutele per i pagamenti non autorizzati: vanno esaminati consenso, autenticazione, condotta delle parti e tempestività della contestazione. Un possibile inadempimento dell’intermediario richiede una valutazione specifica, non una promessa standard di rimborso.

07 · Controllare l’operatore

MiCA: autorizzazione e identità della piattaforma

Il regolamento europeo MiCA disciplina i servizi sulle cripto-attività che rientrano nel suo ambito. L’articolo 59 prevede l’autorizzazione come prestatore o, per determinati soggetti finanziari, il regime dell’articolo 60. Occorre verificare anche quali servizi l’operatore possa effettivamente prestare.

Consulta il registro MiCA pubblicato da ESMA e confronta denominazione, dominio e soggetto contrattuale. Un white paper presente nel registro non equivale a un’approvazione del progetto. La regolarità dell’operatore non garantisce rendimenti o recupero delle perdite; una società autorizzata può inoltre essere impersonata da un sito clone.

08 · Evitare un secondo danno

Diffida delle promesse di recupero garantito

Dopo una frode possono arrivare contatti che dichiarano di aver già rintracciato i fondi e chiedono denaro per liberarli. Sono le cosiddette recovery room scams descritte dalla FCA.

  • Verifica l’identità del professionista attraverso recapiti reperiti autonomamente.
  • Chiedi un incarico scritto con attività e costi comprensibili.
  • Non trasferire criptovalute su wallet indicati come “conto sicuro” da un interlocutore non verificato.
  • Non accettare come prova un certificato di recupero o un saldo mostrato a video.

Un compenso professionale trasparente remunera attività definite; non costituisce una “tassa blockchain” necessaria a liberare somme già recuperate.

Il servizio di indagine antitruffa

09 · Risposte pratiche

Domande frequenti sul recupero di criptovalute

Europol può annullare una transazione Bitcoin?

No. L’attività investigativa ricostruisce i flussi e i possibili destinatari; non riscrive la blockchain e non attribuisce il controllo dei wallet.

Si può risalire al proprietario di un wallet?

Talvolta si possono ottenere elementi di attribuzione. L’identificazione di una persona può richiedere dati esterni alla blockchain e acquisizioni attraverso le procedure competenti. Non è garantita.

Un exchange deve rimborsarmi se i fondi sono passati da lì?

Il semplice transito non prova una responsabilità. Occorre esaminare il ruolo dell’operatore, il rapporto contrattuale, gli obblighi applicabili e l’eventuale collegamento tra condotta e danno.

Posso avviare la valutazione senza tutti i TxID?

Sì, puoi descrivere il caso e indicare i documenti disponibili. L’assenza di identificativi può limitare l’analisi e richiedere di recuperare prima gli estratti delle operazioni.

Quanto costano le indagini e quanto durano?

Dipende da reti, numero di transazioni, documentazione e approfondimenti necessari. Europol definisce perimetro e preventivo dopo l’esame preliminare. Tempi e costi delle successive iniziative legali sono distinti.

Europol Investigazioni

Dai movimenti sospetti a una valutazione documentata

Hai perso denaro in un investimento crypto o sospetti una sottrazione? Indica piattaforma, periodo, importo effettivamente versato e documentazione disponibile. Valuteremo quali approfondimenti investigativi siano pertinenti al tuo caso.

Non inviare credenziali o chiavi private. Oggetto dell’incarico e costi vengono definiti prima delle attività concordate.

Approfondimenti Europol

A cura di EUROPOL S.r.l. – Europol Investigazioni. Per conoscere l’agenzia e le attività svolte, consulti la pagina di presentazione.

EUROPOL S.r.l. è un’agenzia investigativa privata e non è collegata all’Agenzia Europol dell’Unione europea.

Contenuto informativo. La qualificazione dei fatti, i termini e le iniziative praticabili richiedono l’esame del singolo caso. Nessuna garanzia di identificazione, congelamento o recupero delle somme.

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