Investigazioni fai da te... magari su Facebook... - Europol Investigazioni

Investigazioni fai da te… magari su Facebook…

INVESTIGAZIONI FAI DA TE…MAGARI SU FACEBOOK…

INFO LINE INVESTIGAZIONI PRIVATE FAI DA TE EUROPOL: +393405769116

Passione per le investigazioni private? Desiderio di sapere cosa fa il marito, la moglie,….. o l’amante? Vi sono poche persone che non hanno almeno una volta desiderato poter leggere i messaggi privati altrui, o le conversazioni via chat, o la posta elettronica o meglio ancora avere libero accesso all’account Facebook del proprio partner o del rivale in amore.

Articolo a cura di Europol Investigazioni, società specializzata in business informations

Per approfondire questo argomento naviga nel canale YouTube di Europol Investigazioni

E’ POSSIBILE CONTROLLARE UN ACCOUNT FACEBOOK?

Quotidianamente riceviamo telefonate e mail con questa assurda richiesta: voglio controllare l’account facebook di mia moglie, marito, amante….etc. Una volta per tutte. Non si può!

Chiunque abusivamente acceda, contro la volontà espressa o tacita del titolare, ad un account altrui è punibile con la reclusione fino ad un massimo di tre anni, come recita l’Art. 615 ter del Codice Penale italiano: Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre anni”. Seguono delle ipotesi aggravate a seconda che il soggetto agente rivesta una determinata qualifica (es. Pubblico Ufficiale, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato), o se si è usata violenza, o ancora se dal fatto deriva distruzione o danneggiamento del sistema.

Ci meravigliamo molto di tali richieste, soprattutto perchè vi sono metodi legali e legittimi per acquisire prove giuridicamente rilevanti nei confronti di privati.

Pertanto l’ “accesso abusivo” è innanzitutto un delitto in quanto la pena prevista è la reclusione, si tratta di un reato comune in quanto può essere commesso da “chiunque“, ed è infine istantaneo perché la consumazione avviene nel momento dell’introduzione o nella protrazione all’interno del sistema nonostante il dissenso del titolare dello ius excludendi.

Per sistema informatico, si intende qualunque complesso hardware e sofware il cui accesso sia protetto almeno da una password.

Ogni account di Facebook, come qualsiasi altro account di social network o di posta elettronica, è un sistema informatico!

Quotidianamente, lo ripetiamo, riceviamo richieste, tanto da parte di mogli, quanto da parte di mariti, compagne e compagni, fidanzate e fidanzati, amiche e amici, nonchè amanti, d’accesso abusivo a sistemi informatici: Facebook, Skype, Twitter, Google, gestori telefonici, pedaggi autostradali… per verificare ed eventualmente dimostrare infedeltà coniugali, tradimenti di ogni genere e tipo… domande fra l’altro assurde poichè eventuali prove assunte, in spregio della legge, non potranno neppure essere mai portate innanzi alla valutazione del Giudice, quindi non servono, fra l’altro, a nulla.

L’Agenzia Investigativa EUROPOL effettua esclusivamente le investigazioni private consentite dalla legge e il cui esito è producibile in giudizio. Rivolgiti a noi!

Si consideri inoltre che, come lo stesso Art. 615 ter del Codice Penale italiano sottolinea (La pena è della reclusione da uno a cinque anni: 1) se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio, con abuso dei poteri, o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o al servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato, o abuso della qualità di operatore del sistema; 2) se il colpevole per commettere il fatto usa violenza sulle cose o alle persone, ovvero se è palesemente armato; 3) se dal fatto deriva la distruzione o il danneggiamento del sistema o l’interruzione totale o parziale del suo funzionamento, ovvero la distruzione o il danneggiamento dei dati, delle informazioni o dei programmi in esso contenuti) porta la pena da anni tre ad anni cinque di reclusione, in tutti quei casi in cui il delitto venga commesso da un investigatore privato, anche se investigatore privato abusivo.

Ogni volta in cui ravvisate la necessità, nonchè l’opportunità, di tutelare un vostro diritto giuridicamente rilevante, rivolgetevi ad una seria Agenzia Investigativa, come EUROPOL investigazioni, non correrete così il rischio di commettere reati gravissimi, come quello di cui sopra.

INFO LINE INVESTIGAZIONI PRIVATE FAI DA TE EUROPOL: +393405769116

© Riproduzione riservata
NOTE OBBLIGATORIE per la citazione o riproduzione degli articoli e dei documenti pubblicati in www.europolinvestigazioni.com
È consentito il solo link dal proprio sito alla pagina di www.europolinvestigazioni.com che contiene l’articolo di interesse.
È vietato che l’intero articolo sia copiato in altro sito; anche in caso di pubblicazione di un estratto parziale è sempre obbligatoria l’indicazione della fonte e l’inserimento di un link diretto alla pagina di www.europolinvestigazioni.com che contiene l’articolo.
Per la citazione in Libri, Riviste, Tesi di laurea, e ogni diversa pubblicazione, online o cartacea, di articoli (o estratti di articoli) pubblicati in www.europolinvestigazioni.com è obbligatoria l’indicazione della fonte, nel modo che segue:
Autore. Europol Investigazioni SRL – Titolo –Investigazioni “fai da te”… magari su Facebook…-, in www.europolinvestigazioni.com

 

Insurance Quote

[contact-form-7 404 "Non trovato"]