Scoprire debiti di un defunto

SCOPRIRE DEBITI DI UN DEFUNTO

AL MOMENTO DELL’ACCETTAZIONE DELL’EREDITA’, GLI EREDI COME POSSONO SCOPRIRE SE IL DEFUNTO, HA CONTRATTO DEBITI CON EQUITALIA?

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Scoprire debiti di un defunto. Gli eredi, al momento dell’accettazione dell’eredità, devono sapere che dovranno pagare le cartelle esattoriali di Equitalia del defunto.
Come sapere quali sono i carichi pendenti debitori del defunto?

Articolo a cura di Europol Investigazioni, società specializzata in business informations

Quando muore un parente/congiunto, oltre al dolore si aggiungono una serie di problematiche legate alla dipartita.
Al momento dell’accettazione dell’eredità bisogna tenere conto che possono arrivare varie richieste di pagamento, multe, sanzioni e cartelle di pagamento.
Ovviamente anche Equitalia avanzerà le proprie richieste: l’unico aspetto positivo è che agli eredi non verranno trasferite le sanzioni calcolate sulle imposte non pagate dal defunto, perché queste sono di natura personale e non possono essere trasmesse.
Tutto ciò avviene perché si subentra in tutti i diritti e doveri del de cuius o defunto, sia in caso di accettazione tacita od esplicita dell’eredità.

Molte volte è anche importante, prima di iniziare ogni attività, riuscire a rintracciare gli eredi del defunto.

Quando conviene accettare l’eredità?

La decisione di accettare un’eredità va ben ponderata.
Per eredità si intende l’acquisizione di beni che erano di proprietà del defunto inclusi gli eventuali debiti e passività, le imposte non pagate e le cartelle esattoriali inviate da Equitalia.
Quindi, in presenza di un’eredità, è bene porsi il problema dell’accettazione.
L’eredità puo essere accettata in modo espresso o tacito:
– l’accettazione espressa dell’eredità necessita di un atto notarile apposito in cui l’erede, per legge o per testamento, manifesta la sua volontà di subentrare nel patrimonio del defunto;
– l’accettazione tacita consiste nell’effettuare, da parte dell’erede, un atto dispositivo del patrimonio del defunto, che non potrebbe essere fatto se non dall’erede stesso, come la vendita di un bene ereditario.

Quando rinunciare ad un’eredità?

Da tenere presente che l’accettazione dell’eredità comporta anche diversi adempimenti fiscali di cui è buona cosa essere informati.
Esistono due possibilità: la rinuncia all’eredità o l’accettazione con beneficio di inventario.
1) La rinuncia, non sempre è la risoluzione del problema, specie se si tratta di eredità fra parenti in linea retta.
Infatti, se chi rinuncia ha figli, questi subentreranno al suo posto e, nel caso fossero minorenni, la situazione potrebbe complicarsi anziché risolversi;
2) L’accettazione con beneficio di inventario prevede la separazione tra il patrimonio del defunto e quello dell’erede, ponendo un limite alla responsabilità dell0’erede per i debiti contratti dal defunto. L’erede risponde solo nei limiti del valore di quanto ha ereditato.

In che modo si può conoscere l’ammontare sia attivo che passivo dell’eredità del defunto?

Per prima cosa è bene da parte dell’erede/i effettuare una visura immobiliare, servendosi della modalità di ricerca online dei dati catastali. Questo serve per verificare l’effettiva consistenza del patrimonio del defunto e l’eventuale posizione debitoria nei confronti di Equitalia.
Per sapere se il defunto ha debiti con Equitalia è sufficiente recarsi allo sportello più vicino all’ultima residenza del de cuius e richiedere l’estratto di ruolo.
Questa richiesta può essere fatta anche per via telematica, collegandosi al sito di Equitalia, presentando la seguente documentazione:
– un documento di identità ed il codice fiscale del richiedente;
– una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per uso successione;
– certificato di morte del defunto;
– delega, da parte di altri eredi, qualora ve ne fossero.

Scoprire i debiti di un defunto. Verificare la sua consistenza economica

Si tenga presente che socente accade che un defunto muoia senza che i parenti sappiano nulla delle sue ricchezze e dei suoi coti correnti. In tal caso sarà possibile utilizzare il servizio rintraccio conti correnti di Europol Investigazioni tramite il quale si scopriranno, per ordine degli eredi legittimi o testamentari, tutti i rapporti bancari intrattenuti dal defunto.

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